TRE CONSIGLI PER MANGIARE A PARIGI

20151229_172347

Che immensa impressione ha fatto Parigi su di me. È il luogo più straordinario del mondo!

(Charles Dickens)

Dickens aveva ragione, ma io ancora non lo sapevo.

Sono stato in visita a Parigi per la prima volta qualche settimana fa, moltissimi amici, essendoci già stati, mi avevano parlato molto bene della città. Sono partito con grandi aspettative, cercando di astrarre il “come sarebbe stato”. Beh, una volta lì ho capito che era davvero impossibile, anche solo immaginare, la meraviglia della capitale francese.

L’arte, la cultura, la ricchezza, la superbia, la grandeur, tutto si fonde perfettamente e ti avvolge. Lasciandoti senza fiato.

Se avete in programma di andarci (se non è in programma fate in modo di farcelo rientrare) vorrei darvi qualche spunto, basato sulla mia personale scoperta della città.

COSA E DOVE MANGIARE A PARIGI

COLAZIONE 

La colazione parigina è un momento magico, dove al contrario della nostra, i protagonisti non sono il caffè o il cappuccino – che sono quasi imbevibili – ma i prodotti da forno. La baguette accompagnata dal burro salato, il croissant, il pain au chocolat, il pain aux raisins. Le boulangerie – Pâtisserie sono praticamente ovunque, sta a voi scartare le più turistiche, preferendo quelle più “tipiche”. Una volta entrati il profumo vi lascerà estasiati. Di seguito vi riporto quella che ho preferito.

Carette

 In pieno stile parigino, situato in place des Vosges, a pochi passi dalla Bastille, nel quartiere Marais. Locale nato nel 1927. Ambientazione davvero suggestiva, arredato in stile classico, dona un senso di pace e tranquillità, le stoviglie in porcellana sono il giusto decoro per una colazione d’altri tempi. L’offerta è varia e invitante. Propongono sia dolce che salato, io personalmente consiglio la visita per provare i loro dessert. Il croissant e il pain au chocolat sono buonissimi, friabili al punto giusto, l’eclair assolutamente impeccabile, tecnicamente perfetto. Anche caffè e cappuccino sopra la media rispetto agli standard parigini (che sono davvero pessimi). Il conto è salato, ma a Parigi imparerete a vostre spese – letteralmente parlando – che ovunque si vada, siamo molto lontani dai 4€ a persona che spendiamo in Italia per fare colazione.

PRANZO

Il momento del pranzo è ricco di tentazioni. Nelle boulangerie o nei bistrot della capitale avete l’imbarazzo della scelta. La Quiche, tra le più conosciute la lorraine, l’omelette, gli affettati, i formaggi, le baguette ripiene ecc.

La maggior parte dei pranzi ho mangiato qualcosa al volo, poiché Parigi è davvero ricca di cose da vedere, e ogni momento non sfruttato è quasi un reato. Se volete però sedervi e mangiare un boccone rilassati, uscendo soddisfatti, vi consiglio:

Le Pain Quotidien

È una catena presente in molte città europee, l’ambiente è un po’ new style, una grande tavolata dove mangiare di fianco a persone che non conosci – ottima occasione per fare nuove conoscenze – sono ovviamente presenti anche i classici tavoli da 2-4 persone. Nel complesso cerca di richiamare il calore della cucina di casa, ed effettivamente il posto trasmette il giusto relax (se non è troppo affollato). Il menù offre davvero tantissime scelte, senza che la qualità ne risenta. I piatti sono belli, buoni e abbondanti. Noi abbiamo ordinato un tagliere di affettati, una zuppa, una quiche lorraine, delle tartine con pollo e avocado, una bottiglia d’acqua, un bicchiere di latte e un cappuccino. Il conto è stato di 28€ a persona, che a Parigi è decisamente sotto la media per mangiare seduti e per mangiare bene soprattutto.

20151231_142008

CENA

La cena è insidiosa. Mi spiego meglio. I bistrot e i ristorantini sono davvero tanti, e sembrano tutti invitanti. Il rischio è di incappare in qualche ragnatela per turisti, dove il conto è salatissimo e la qualità molto bassa. Il mio consiglio è quello di “socializzare”. Durante la giornata chiedete consiglio agli abitanti parigini, sapranno sicuramente consigliarvi dei locali degni di nota. Noi abbiamo seguito un po’ l’istinto e un po’ i consigli. Mi sento di segnalarvi senza ombra di dubbio questo fantastico bistrot.

Miroir 

Situato a due passi – in salita – da Montmartre e dalla bellissima Basilica del Sacré Coeur. Arredato in tipico stile Parigino, quello vero, con la “P” maiuscola. Si respira un’aria diversa appena si varca l’ingresso. I piatti del giorno sono segnati col gesso su una lavagnetta nera e il tetto sopra di voi è in vetro. Il personale è cortese e veloce, una delle cameriere parla un italiano impeccabile. Il menù non vi lascerà delusi. Ampia scelta, prodotti tipici e ottimo vino. La zuppa è stata senza dubbio la migliore che io abbia mai mangiato. L’uovo alla cocotte con peperoni, spinaci e lardo, accompagnato da pane all’aglio, buonissimo, un esplosione di sapori. Il formaggio appena fuso, fatto colare al tavolo sulle patate, una gioia per gli occhi e per il palato. Degni di nota anche i dessert, che ingenuamente riteniamo scontati in Francia, ma così non è, quindi davvero tanti complimenti alla cucina! Per finire in bellezza anche il conto è stato una sorpresa, meno di 40€ a testa. Formidable.

Spero che i miei consigli vi siano d’aiuto, di aver suscitato in voi la voglia di organizzare almeno un week end a Parigi, ma soprattutto spero di avervi fatto venire l’acquolina in bocca 😉

Condividete se avete amici che a breve si troveranno nella capitale francese, e fatemi sapere se i suggerimenti sono stati graditi. 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...